Profilo Instagram per attività locali: 5 domande da porsi

Instagram sembra essere il Social Network del momento. A Giugno 2018 la piattaforma ha annunciato di aver raggiunto il miliardo di utenti attivi nel Mondo.

Se hai un’attività o un negozio avrai sicuramente pensato a Instagram come nuovo canale di comunicazione. Prima di imbarcarti nella tua avventura, qualche rapido consiglio su quello che potrebbe esserti utile.

1. Il mio settore è adatto a Instagram?

Un utente usa Instagram tendenzialmente per due attività: guardare foto e guardare video.

Da qui deriva la prima domanda che dovrai porti: la mia attività, il settore in cui lavoro è adatto a questo tipo di contenuto?

Inevitabilmente, la storia del marketing degli ultimi anni ha evidenziato come certi settori siano più attrattivi per determinati social piuttosto che altri.

Ti occupi di viaggi, abbigliamento, cibo?

Instagram può essere la risposta che fa per te.

Ricorda sempre di dare uno sguardo a competitor o ai leader di settore.

Imparare dagli errori o dalle eccellenze altrui è molto utile per aiutarti a elaborare una tua strategia.

2. La mia utenza si trova su Instagram?

La seconda domanda che devi porti è se il pubblico a cui ti rivolgi utilizza Instagram.

L’Italia, con 19 Milioni di utenti attivi, è al 19simo posto della classifica globale.

Al primo posto troviamo gli USA con 110 milioni di utenti (fonte Statista.com)

Per quanto riguarda le differenze di età e genere, i dati pubblicati da statista.com a Luglio 2019 ci dicono che la fascia più popolosa su Instagram a livello mondiale è quella tra i 18 e i 34 anni.

Nello specifico ricorda di considerare sempre chi sono le tue buyer pesonas, ovvero qual è la tipologia ideale di cliente a cui il tuo prodotto/servizio si risolve.

Considera i suoi comportamenti digitali nel complesso: sono persone attiva sui Social? Utilizzano Instagram?

Se gestisci un’attività o un negozio locale, oltre ai dati statistici cerca anche di analizzare “il sentito dire”.

Guarda come si comportano i tuoi clienti.

Vedi che pubblicano foto mentre sono nel tuo locale? Qualche “giovane all’avanguardia” ti ha chiesto se avessi un hashtag di riferimento? Dei clienti ti chiedono se possono menzionare la tua Pagina?

Ascolta e monitora il mercato prima di iniziare.

3. Come dovrò muovermi su Instagram?

Nelle sette premesse da considerare prima di portare la tua azienda sui social, ho cercato di spiegarti l’importanza di seguire una strategia.

Avere obiettivi ben chiari, conoscere quanto tempo si può dedicare all’attività social, destinare un budget pubblicitario: sono tutti elementi da tenere in considerazione prima di imbarcarsi in questa “avventura Instagram”.

Non dimenticare il piano editoriale e la strategia di contenuti.

Cosa intendi comunicare sul tuo profilo?

Pesa a contenuti, valori, benefici… alla tipologia di racconto che vuoi fare della tua attività.

Ricorda infatti che il mondo Instagram prevede due grandi tipologie di contenuti.

Storie e feed: ciascun posizionamento richiede logiche differenti in termini non solo di grafica ma anche di tipologia di fruizione.

Sono sicuro inoltre che non commetterai l’errore di pubblicare gli stessi contenuti della tua Pagina Facebook sul tuo profilo Instagram e viceversa.

Ogni canale ha le sue logiche e per te che vuoi sfruttarli al meglio questa è una verità da non dimenticare mai.

4. Come devo presentare la mia attività?

Instagram ha introdotto la possibilità di utilizzare un profilo business per un’attività o un professionista.

Il profilo Instagram Business è la premessa per la tua strategia.

Se hai già un profilo personale e passare a un profilo business puoi leggere questo articolo ma fai attenzione.

Trasformare il tuo profilo personale in un account business è scelta consigliata se vuoi insistere sul tuo Personal Branding.

Se sei un libero professionista o un consulente questa potrebbe essere la strada giusta ma se devi comunicare un’attività locale fai attenzione.

Ipotizziamo che tu gestisca un negozio di abbigliamento.

Ha senso utilizzare il tuo profilo personale per comunicare?

Il mio consiglio è di creare un Account Business dedicato.

Quali sono i vantaggi di un profilo Instagram Business?

  • completezza di informazioni: crea una presenza strutturata con categoria di appartenenza, informazioni di contatto con pulsanti che facilitano invio di una mail, la chiamata telefonica o reperire le indicazioni stradali, un collegamento con il sito web del tuo negozio;
  • instagram insights: consulta le statistiche del tuo account. Quante persone raggiungono le tue foto? Quante persone visualizzano il tuo profilo? E non solo: quali sono le caratteristiche di genere dei tuoi fan? Quando sono online? A quali ore? In quali giorni della settimana?
  • advertising: possibilità di creare campagne promozionali all’interno dell’applicazione per ottenere maggiori visite al sito web o al proprio profilo oppure per incentivare il contatto o la visita alla sede della vostra attività.

Se hai già un profilo Instagram e vuoi analizzare le tue performance ti consigliamo di utilizzare questo fantastico tool: prova subito Ninjalitics.

In pochi secondi avrai un grandissima quantità di dati sul tuo account ma anche su quello dei tuoi competitor.

5. Ho a disposizione delle belle immagini?

Instagram è il Social Network visuale per eccellenza.

Immagini e video dominano l’applicazione.

Per cogliere l’attenzione del tuo potenziale cliente devi dotarti di immagini che sappiano cogliere il suo interesse.

Come ti abbiamo anticipato, storie e feed riflettono due esigenze diverse:

  • instagram stories: sono contenuti rapidi, spariscono in 24 ore, devi essere incisivo e fare in modo che le persone vogliano conoscere la sua storia;
  • instagram feed: le foto che posterai qui sono contenuti eterni a meno che tu non deciderai come utilizzarli. La qualità del contenuto è fondamentale: cosa penseranno le persone quando vedranno le foto sul tuo profilo?

Le storie sono il contenuto più immediato: uno smartphone con una buona fotocamera può essere sufficiente.

Per quanto riguardo invece il feed, la qualità delle immagini deve essere alta.

Se vuoi utilizzare al meglio Instagram puoi scegliere di contattare un fotografo professionista per organizzare un servizio fotografico.

Il mio consiglio è di rivolgersi a un professionista perché potrà cogliere angolature differenti e soprattutto dare uno stile unico e riconoscibile alle tue foto e di conseguenza al tuo profilo.

Soprattutto: pensa e rifletti sui concetti che vuoi comunicare.

Riprendiamo l’esempio del tuo negozio di abbigliamento.

Il tuo punto di forza è la capacità di creare outfit creativi?

Potresti utilizzare le storie per pubblicare i nuovi arrivi oppure mentre crei abbinamenti nuovi per la tua vetrina.

Per il tuo feed, invece, Pubblica una foto mentre scegli con una tua cliente l’abito migliore per l’evento che l’aspetta.

Un’immagine che susciti emozioni potrebbe essere perfetta per te.

Racconta ciò che ti distingue dai tuoi competitor.

Le foto che pubblichi saranno una delle prime cose che salterà all’occhio di un nuovo utente che visualizza il tuo profilo.

Poni attenzioni sia alle immagini che al contenuto delle caption (ovvero il testo di accompagnamento).

In un social sempre più fitto di foto devi distinguerti per attirare l’attenzione.

In questo articolo ho cercato di riassumere le domande che ogni attività locale o negozio dovrebbe porsi prima di decidere di utilizzare Instagram come canale di comunicazione.

Qui alcuni profili di attività che potresti seguire per trarre ispirazione:

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Simone Tonello 12 Settembre 2019 0 Comments

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Sito Web Negozio locale: ha ancora senso

Se sei un negoziante o gestisci una piccola attività locale sicuramente avrai pensato al mondo digitale per promuovere la tua attività.

A seconda dell’anno di apertura del tuo negozio, sono quasi convinto che il punto di partenza delle tue riflessioni sulla comunicazione online è stato diverso.

Se quando hai aperto il tuo negozio ancora non esistevano i social network, avrai pensato di creare un sito web.

Se invece la tua attività locale è stata aperta di recente, probabilmente avrai pensato prima a Facebook, poi a Instagram. Insomma, al mondo dei Social Network.

Quale delle due strade è migliore?

Dipende…

Sito Web per negozio: ha ancora senso?

Molti consulenti propongono Facebook e Instagram come primi canali di comunicazione per un negozio.

I Social Network rappresentano una strada veloce per raggiungere nuovi potenziali clienti.

Anche i costi pubblicitari su queste piattaforme sono molto competitivi: per avviare le prime campagne di advertising sui social network non sono richiesti grandi investimenti.

Attenzione però.

Facebook e Instagram sono due canali, due strumenti a vostra disposizione. Quello che conta è la strategia che avete in mente.

Se state cercando un modo rapido e veloce di veicolare una promozione o un’offerta, i Social Network possono essere il canale più adatto.

Tuttavia, nella mia visione di local marketing, un negozio non dovrebbe limitarsi a comunicare offerte e promozioni.

La forza di artigiani e commercianti risiede nelle competenze, nelle conoscenze, nei loro valori, nella lungimiranza imprenditoriale.

In poche parole, in tutto quello che li rende unici.

Ecco perché penso che la comunicazione di un’attività locale oggi debba basarsi su una strategia di lungo periodo, finalizzata al rafforzamento della propria comunicazione.

E per fare questo, un sito web potrebbe essere molto utile: provo a spiegartene i motivi.

Il sito web è un territorio tuo: non sei a casa di altri

Il meccanismo per fare pubblicità su Facebook è fantastico. La mole di dati messi a disposizione dalla piattaforma è straordinaria.

Lo stesso vale per Instagram: veloce, facile.

Cosa chiedere di più?

Ti invito a riflettere su questo esempio. Lo so, è un po’ estremo ma penso renda bene l’idea.

Ipotizziamo che “Marchetto” Zuckerberg, per dirla alla Montemagno, una mattina si sveglia, scende dal letto, indossa la sua magliettina e si prepari a far colazione.

Con suo stupore la salutare mela con cui voleva iniziare la giornata e che aveva comprato dalla grocery di fiducia sia marcia!

Il buon Mark, adirato e risentito, prende il suo telefono e scrive un messaggio al team di sviluppo di Facebook: da domani le foto di frutta e verdura sono bandite su Facebook.

Cosa farà il nostro fruttivendolo Mario che da qualche mese ha costruito la sua comunicazione solo sui canali Social?

Lo so, l’esempio è paradossale ma quello che sto cercando di dirti è che i Social Network sono piattaforme regolate da algoritmi e logiche che possono essere modificati da un giorno all’altro dai loro proprietari.

Il Sito Web invece è casa tua: stabilisci tu le regole.

Sei tu a scegliere come costruire la sua struttura, se aprire o meno un blog, quali e quante foto pubblicare, come i clienti possono entrare in contatto con te…

Giocare in casa è un vantaggio importante.

Le persone cercano informazioni sul web

Hai mai sentito l’acronimo R.O.P.O.?

Io mi ci sono imbattuto leggendo una guida su LinkedIn di Riccardo Scandellari, uno tra i più noti esperti di Personal Branding in Italia.

Il concetto mi era chiaro ma non ricordavo si riassumesse in: Reseach Online Purchase Offline (oltremanica amano gli acronimi, nel marketing poi…).

L’idea di fondo è che le persone cercano online per poi comprare offline.

Troppo spesso ci dimentichiamo che il digital marketing non è altro che l’evoluzione del passaparola tradizionale applicato a nuove forme di consumatori.

Proviamo anche qui con un esempio.

Giulia, persona attenta e sensibile alle tematiche del cibo biologico, di uno stile di vita nutrizionale sano, appassionata di cucina a KM0, si sia da poco trasferita in un nuovo Paese.

Giulia non ama i supermercati per acquistare frutta e verdura: è alla ricerca del suo nuovo negozio di fiducia.

Tendenzialmente due le opzioni:

  • cerca su internet un negozio di frutta più vicino alla sua nuova casa;
  • chiede consiglio alla sua vicina puntando sul principio di riprova sociale.

Se il nostro Mario (vi ricordate l’esempio di prima?) ha creato il suo sito web e lavorato bene sul posizionamento delle parole chiave sui motori di ricerca a livello locale, la nostra Giulia ha già trovato un possibile luogo dove acquistare frutta e verdura.

Nel secondo caso, la vicina di casa dirà a Giulia di rivolgersi al negozio di Mario che è veramente persona squisita, con frutta e verdura sempre fresche.

Molto probabilmente Giulia estrarrà il suo Smartphone dalla borsetta e cercherà più informazioni possibili su Mario.

Anche in questo caso Giulia cercherà informazioni online: vuole essere sicura che Mario e il suo negozio siano davvero la soluzione al suo problema.

Produci contenuti. Quanto, come e cosa racconti fa la differenza

Continuiamo a seguire il percorso di acquisto della nostra Giulia.

Che fortuna!

Mario ha creato il sito web del proprio negozio!

Ora a fare la differenza per la scelta di Giulia saranno i contenuti.

Sul sito web si trovano indicazioni su orari di apertura, numero di telefono e indirizzo correttamente aggiornati.

Per un’appassionata di biologico come lei, sarà sufficiente questo per spingerla ad acquistare da Mario?

Probabilmente no: Giulia vorrà sapere che tipo di ortaggi vende Mario, quali sono le loro provenienze, come funziona il raccolto…

“Ma sta Giulia poi cosa vuole sapere d’altro?”, ti sento già bofonchiare…

In realtà non è una questione di essere rompiscatole ma di raccogliere più informazioni.

Le persone hanno paura di compiere la scelta sbagliata: per questo più elementi hanno a disposizione più si sentiranno sicure.

Ecco perché oggi Mario non ha più solo bisogno solo di una vetrina online ma di qualcosa in più.

Quello servirebbe a Mario è uno spazio web dove raccontare la sua storia, o quella della sua famiglia, come ogni anno riesca a consigliare le migliori verdure alla signora Maria per fare bella figura con i nipoti, o a trovare frutti che non deludano mai Antonio, alle prese con una suocera difficile.

Insomma a Mario serve una presenza web sulla base di una strategia mirata a differenziarlo dai competitor e a far risultare il suo negozio appetibile a Giulia.

Una pagina di presentazione ben strutturata, un blog o degli approfondimenti potranno fare la differenza.

Perché se Giulia sarà incuriosita e sceglierà di acquistare da Mario, è probabile che, se le promesse verranno mantenute, lei ci tornerà anche la settimana successiva e così via…

Obiezione: ma tutto questo non posso farlo con Facebook & Instagram?

Sicuramente potreste obiettare che tutto questo è possibile realizzarlo con dei post su Facebook o su Instagram.

Obiezione accettata ma vi rimando al punto di partenza: casa nostra possiamo sempre arredarla come vogliamo. A casa degli altri, se vogliamo essere buoni ospiti, dobbiamo adattarci alle loro regole.

Ma soprattutto la vera notizia: il sito web, non esclude i social network.

Anzi, come ti ho anticipato all’inizio, quello che serve non è solo un sito web.

Quello che serve a un negozio locale oggi è una presenza web che sia alla base di una strategia multicanale, in grado di raggiungere, in maniera diversa, più persone possibili nel target desiderato, in ogni fase del processo di acquisto.

Se hai poche risorse e desideri provare un metodo rapido per promuovere il tuo negozio, i Social Network sono un ottimo punto di partenza ma non dimenticare mai di avere uno sguardo orientato sul lungo periodo.

Il tuo negozio ha già un sito web? Se vuoi possiamo analizzarlo insieme: parlare e conoscerci non ti costerà nulla.

Se invece vuoi portare la tua attività su Facebook o Instagram in questo articolo puoi trovare 7 utili premesse prima di portare il tuo negozio sui Social Network.

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Simone Tonello 4 Febbraio 2019 0 Comments

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