Category: Local Marketing

Come promuovere online un negozio a Natale: idee, strumenti e suggerimenti.

Il Natale è un momento molto delicato nell’economia di un negozio.

Penso a tutte le attività locali che vendono al dettaglio: spesso il periodo natalizio è quello che coincide con la fetta più alta di fatturato.

Non è un caso che proprio in questa fase dell’anno le spese per marketing e pubblicità aumentano.

La minaccia rappresentata dagli acquisti online sotto Natale è ancora più pressante.

Portare nuovi clienti in negozio diventa fondamentale. (altro…)

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Simone Tonello 9 Ottobre 2019 0 Comments

Come scrivere un profilo aziendale per un portale on line

Come scrivere un profilo aziendale per Internet? Cosa mettere nel company profile destinato a un portale locale o un marketplace? Molti si pongono queste domande quando preparano il materiale da pubblicare on line.

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Cosa significa davvero fare marketing sul territorio

Fare marketing e comunicazione seguendo vecchi metodi non è più possibile, ma se vuoi avere più visibilità per la tua azienda hai, oggi, tante possibilità

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Sito Web Negozio locale: ha ancora senso

Se sei un negoziante o gestisci una piccola attività locale sicuramente avrai pensato al mondo digitale per promuovere la tua attività.

A seconda dell’anno di apertura del tuo negozio, sono quasi convinto che il punto di partenza delle tue riflessioni sulla comunicazione online è stato diverso.

Se quando hai aperto il tuo negozio ancora non esistevano i social network, avrai pensato di creare un sito web.

Se invece la tua attività locale è stata aperta di recente, probabilmente avrai pensato prima a Facebook, poi a Instagram. Insomma, al mondo dei Social Network.

Quale delle due strade è migliore?

Dipende…

Sito Web per negozio: ha ancora senso?

Molti consulenti propongono Facebook e Instagram come primi canali di comunicazione per un negozio.

I Social Network rappresentano una strada veloce per raggiungere nuovi potenziali clienti.

Anche i costi pubblicitari su queste piattaforme sono molto competitivi: per avviare le prime campagne di advertising sui social network non sono richiesti grandi investimenti.

Attenzione però.

Facebook e Instagram sono due canali, due strumenti a vostra disposizione. Quello che conta è la strategia che avete in mente.

Se state cercando un modo rapido e veloce di veicolare una promozione o un’offerta, i Social Network possono essere il canale più adatto.

Tuttavia, nella mia visione di local marketing, un negozio non dovrebbe limitarsi a comunicare offerte e promozioni.

La forza di artigiani e commercianti risiede nelle competenze, nelle conoscenze, nei loro valori, nella lungimiranza imprenditoriale.

In poche parole, in tutto quello che li rende unici.

Ecco perché penso che la comunicazione di un’attività locale oggi debba basarsi su una strategia di lungo periodo, finalizzata al rafforzamento della propria comunicazione.

E per fare questo, un sito web potrebbe essere molto utile: provo a spiegartene i motivi.

Il sito web è un territorio tuo: non sei a casa di altri

Il meccanismo per fare pubblicità su Facebook è fantastico. La mole di dati messi a disposizione dalla piattaforma è straordinaria.

Lo stesso vale per Instagram: veloce, facile.

Cosa chiedere di più?

Ti invito a riflettere su questo esempio. Lo so, è un po’ estremo ma penso renda bene l’idea.

Ipotizziamo che “Marchetto” Zuckerberg, per dirla alla Montemagno, una mattina si sveglia, scende dal letto, indossa la sua magliettina e si prepari a far colazione.

Con suo stupore la salutare mela con cui voleva iniziare la giornata e che aveva comprato dalla grocery di fiducia sia marcia!

Il buon Mark, adirato e risentito, prende il suo telefono e scrive un messaggio al team di sviluppo di Facebook: da domani le foto di frutta e verdura sono bandite su Facebook.

Cosa farà il nostro fruttivendolo Mario che da qualche mese ha costruito la sua comunicazione solo sui canali Social?

Lo so, l’esempio è paradossale ma quello che sto cercando di dirti è che i Social Network sono piattaforme regolate da algoritmi e logiche che possono essere modificati da un giorno all’altro dai loro proprietari.

Il Sito Web invece è casa tua: stabilisci tu le regole.

Sei tu a scegliere come costruire la sua struttura, se aprire o meno un blog, quali e quante foto pubblicare, come i clienti possono entrare in contatto con te…

Giocare in casa è un vantaggio importante.

Le persone cercano informazioni sul web

Hai mai sentito l’acronimo R.O.P.O.?

Io mi ci sono imbattuto leggendo una guida su LinkedIn di Riccardo Scandellari, uno tra i più noti esperti di Personal Branding in Italia.

Il concetto mi era chiaro ma non ricordavo si riassumesse in: Reseach Online Purchase Offline (oltremanica amano gli acronimi, nel marketing poi…).

L’idea di fondo è che le persone cercano online per poi comprare offline.

Troppo spesso ci dimentichiamo che il digital marketing non è altro che l’evoluzione del passaparola tradizionale applicato a nuove forme di consumatori.

Proviamo anche qui con un esempio.

Giulia, persona attenta e sensibile alle tematiche del cibo biologico, di uno stile di vita nutrizionale sano, appassionata di cucina a KM0, si sia da poco trasferita in un nuovo Paese.

Giulia non ama i supermercati per acquistare frutta e verdura: è alla ricerca del suo nuovo negozio di fiducia.

Tendenzialmente due le opzioni:

  • cerca su internet un negozio di frutta più vicino alla sua nuova casa;
  • chiede consiglio alla sua vicina puntando sul principio di riprova sociale.

Se il nostro Mario (vi ricordate l’esempio di prima?) ha creato il suo sito web e lavorato bene sul posizionamento delle parole chiave sui motori di ricerca a livello locale, la nostra Giulia ha già trovato un possibile luogo dove acquistare frutta e verdura.

Nel secondo caso, la vicina di casa dirà a Giulia di rivolgersi al negozio di Mario che è veramente persona squisita, con frutta e verdura sempre fresche.

Molto probabilmente Giulia estrarrà il suo Smartphone dalla borsetta e cercherà più informazioni possibili su Mario.

Anche in questo caso Giulia cercherà informazioni online: vuole essere sicura che Mario e il suo negozio siano davvero la soluzione al suo problema.

Produci contenuti. Quanto, come e cosa racconti fa la differenza

Continuiamo a seguire il percorso di acquisto della nostra Giulia.

Che fortuna!

Mario ha creato il sito web del proprio negozio!

Ora a fare la differenza per la scelta di Giulia saranno i contenuti.

Sul sito web si trovano indicazioni su orari di apertura, numero di telefono e indirizzo correttamente aggiornati.

Per un’appassionata di biologico come lei, sarà sufficiente questo per spingerla ad acquistare da Mario?

Probabilmente no: Giulia vorrà sapere che tipo di ortaggi vende Mario, quali sono le loro provenienze, come funziona il raccolto…

“Ma sta Giulia poi cosa vuole sapere d’altro?”, ti sento già bofonchiare…

In realtà non è una questione di essere rompiscatole ma di raccogliere più informazioni.

Le persone hanno paura di compiere la scelta sbagliata: per questo più elementi hanno a disposizione più si sentiranno sicure.

Ecco perché oggi Mario non ha più solo bisogno solo di una vetrina online ma di qualcosa in più.

Quello servirebbe a Mario è uno spazio web dove raccontare la sua storia, o quella della sua famiglia, come ogni anno riesca a consigliare le migliori verdure alla signora Maria per fare bella figura con i nipoti, o a trovare frutti che non deludano mai Antonio, alle prese con una suocera difficile.

Insomma a Mario serve una presenza web sulla base di una strategia mirata a differenziarlo dai competitor e a far risultare il suo negozio appetibile a Giulia.

Una pagina di presentazione ben strutturata, un blog o degli approfondimenti potranno fare la differenza.

Perché se Giulia sarà incuriosita e sceglierà di acquistare da Mario, è probabile che, se le promesse verranno mantenute, lei ci tornerà anche la settimana successiva e così via…

Obiezione: ma tutto questo non posso farlo con Facebook & Instagram?

Sicuramente potreste obiettare che tutto questo è possibile realizzarlo con dei post su Facebook o su Instagram.

Obiezione accettata ma vi rimando al punto di partenza: casa nostra possiamo sempre arredarla come vogliamo. A casa degli altri, se vogliamo essere buoni ospiti, dobbiamo adattarci alle loro regole.

Ma soprattutto la vera notizia: il sito web, non esclude i social network.

Anzi, come ti ho anticipato all’inizio, quello che serve non è solo un sito web.

Quello che serve a un negozio locale oggi è una presenza web che sia alla base di una strategia multicanale, in grado di raggiungere, in maniera diversa, più persone possibili nel target desiderato, in ogni fase del processo di acquisto.

Se hai poche risorse e desideri provare un metodo rapido per promuovere il tuo negozio, i Social Network sono un ottimo punto di partenza ma non dimenticare mai di avere uno sguardo orientato sul lungo periodo.

Il tuo negozio ha già un sito web? Se vuoi possiamo analizzarlo insieme: parlare e conoscerci non ti costerà nulla.

Se invece vuoi portare la tua attività su Facebook o Instagram in questo articolo puoi trovare 7 utili premesse prima di portare il tuo negozio sui Social Network.

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Simone Tonello 16 Novembre 2018 0 Comments

Local marketing: che cos’è e perché fa bene alle Pmi

Che cos’è il local marketing? È un vantaggio per le PMI? Molti small business e piccole e medie imprese si pongono questa domanda. Davvero vale la pena investire in pubblicità su web, siti Internet, campagne Facebook? Ancora: mettere i volantini nelle cassette della posta o distribuire brochures è ancora utile?

In questo post non vogliamo dare una risposta standard, perché ogni caso richiede una soluzione su misura. Tuttavia, abbiamo raccolto molti dati che ci fanno affermare che il local marketing funziona ed è un vantaggio competitivo per le PMI.

Local Marketing: una definizione

Per marketing locale si intende ogni strategia di comunicazione e promozione che porta il potenziale cliente verso un luogo d’acquisto.

Ne sono interessate tutte le attività che hanno punti di vendita diretti sul territorio: dal minimarket alla palestra di fitness, dalla pasticceria specializzata al libero professionista.

Oggi il termine local marketing è più spesso associato a promozioni on line ma, in una strategia combinata, nulla vieta di affiancare campagne su canali tradizionali, come volantini e cartelloni pubblicitari, e azioni su fasce di pubblico selezionate dal web.

Clicca qui per saperne di più sulla definizione di marketing local.

Guardare al risultato

Un buon progetto di comunicazione e promozione che comprenda pubblicità, eventi sponsorizzati, comunicati stampa ai giornali locali e social media management, dà molti risultati.

La visibilità sul territorio paga e, sul medio periodo, in negozio arrivano nuovi clienti.

Clicca qui per leggere sette storie di marketing locale di successo.

Il marketing locale ha il merito di poter lavorare su fasce circoscritte: è più facile mandare il messaggio al target giusto. È possibile, per esempio:

  • fare pubblicità su un giornale locale
  • lanciare campagne Facebook su target ben selezionati
  • aggregarsi a un portale frequentato da utenti del territorio.

Fare local marketing sul web è un buon trampolino di lancio per fare affari con un piccolo business.

Spesso, si pianifica un progetto di web marketing a livello locale per:

  • farsi conoscere, per start up e imprese aperte da poco
  • incrementare i clienti attraverso il web
  • testare un prodotto nuovo o un’offerta.

Perché fare marketing online

Secondo gli esperti, 4 consumatori su 5 utilizzano il web per una ricerca locale.

Pensiamo alle nostre abitudini quotidiane. Che cosa facciamo quando non ci ricordiamo una definizione o non sappiamo dove si trova una località? Cerchiamo sul web, giusto?

Per esempio:

  • siamo a casa e cerchiamo una pizzeria a domicilio nel nostro comune
  • il nostro ospite vuole mangiare sushi, dove si cena stasera?
  • dobbiamo fare la scelta del medico di base, ma gli uffici Asl sono cambiati. Dove si trovano ora?

I canali più usati dalle persone per rispondere a queste domande sono:

  • una ricerca su Google
  • un post su una comunità Facebook locale o su un gruppo dedicato.

Small Business e PMI: qualche consiglio

La soluzione per intercettare queste ricerche c’è.

Sono possibili più strade: tutto dipende dal tipo di attività e dalle fasce di clienti che è più produttivo raggiungere.

Alcune ipotesi

1. Avere il sito Internet aziendale è la prima condizione

2. Chiedere a un consulente Seo-local di orientare il sito web al meglio per facilitare la ricerca degli utenti

3. Avviare campagne di pubblicità su Adwords

4. Aggregarsi a un portale locale o entrare in un marketplace

5. Aprire una pagina Facebook aziendale

6. Lanciare una campagna promozionale su Facebook, che aggiorna costantemente il suo algoritmo e premia i virtuosi.

Per iniziare a fare affari con un business locale, si possono anche scegliere strade come

1. Organizzare un evento al pubblico e comunicarlo ai giornali, con pubblicità e comunicati stampa

2. Pagare publiredazionali sulla stampa locale

3. Affiggere poster e manifesti pubblicitari

4. Distribuire volantini, in occasione di eventi o fiere frequentate dal nostro target

5. Sponsorizzare eventi culturali o sportivi.

Investire in pubblicità per piccoli business: troppo costoso?

A molte Pmi le strategie di comunicazione e promozione sembrano troppe onerose. La lista di azioni possibili per fare local marketing è molto lunga, ma non è necessario fare tutto e non subito!

Alcune indicazioni pratiche:

  • se l’azienda non ha ancora un sito Internet, presentarsi all’interno di un portale on line è un primo passo
  • il sito web è consigliato, ma, da solo, non è sufficiente
  • i volantini sono uno strumento dispersivo: perché non provare con buoni sconto o campagne via sms?

Local Marketing: meglio Internet?

È meglio fare marketing solo sui canali web o intraprendere progetti in sede?

Non c’è una risposta univoca e tutto dipende dal budget. Molti esperti consigliano un progetto combinato, che non trascuri una presenza on line e che si rivolga anche ai canali tradizionali, ma in modo mirato.

Non c’è bisogno di spendere una fortuna per avere una pagina pubblicitaria sul quotidiano nazionale; meglio offrire buoni omaggio alla lotteria del paese.

Raccogliere nomi, indirizzi, numeri di telefono dei clienti locali – dietro liberatoria! – è un primo passo per future campagne promozionali.

Bottega Verde manda via sms gli auguri di compleanno e un coupon di sconto: è una strategia che piacerebbe ai tuoi clienti?

Oppure preferisci organizzare un concorso riservato a una rosa selezionata di pubblico?

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Claudia Silivestro 10 Settembre 2018 0 Comments
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